Divisione news & media

Il metodo infallibile per acquisire moltissimi clienti


Siete "informatici" ? Esiste un sistema ormai collaudato per convincere un vostro interlocutore ad affidarvi incarichi di sviluppo software, una fornitura hardware, una consulenza, una perizia o lo sviluppo di un sito, insomma QUALSIASI COSA!!. E sufficiente seguire i consigli ed i passi esposti nel seguito. Le considerazioni elencate sono frutto di quanto sembra il "mercato" sia convinto di aver compreso del lavoro degli "informatici" classificando, ed adottando, dei criteri di selezione utili alla scelta del miglior informatico sulla piazza. Fate tesoro dei consigli elencati e sicuramente potrete in breve tempo vedere i vostri guadagni salire alle stelle, così come il vostro "prestigio".

Vi siete fatti da soli: Dichiarate sempre che avete iniziato in cantina, con un vecchio PC assemblato, naturalmente da soli, a 10 o 11 anni (ma anche prima). Se avete già a disposizione una comoda stanza o ufficio per il vostro lavoro, allestite comunque in cantina, in garage o nel sottoscala, una finta postazione di lavoro con un antico 286 "con il quale riuscite a fare proprio di tutto" e stampante a 9 aghi. Stipate in tutti i posti immaginabili una quantità enorme di dischetti (anche se vuoti va bene lo stesso), CD e chiavette di tutti i tipi. Una montagna di hardware, anche se vecchio e non funzionante, fa la sua figura. Fatela vedere ai vostri potenziali clienti (parenti ed amici) per dimostrare che con poco potete fare moltissimo, praticamente di tutto.

Costate poco: Iniziate immediatamente a vendervi a cifre irrisorie, meglio se gratis, iniziando dai parenti ed amici che resteranno stupiti del genio che è in voi. Il tam tam del passaparola vi eleggerà in poco tempo al rango di un vero informatico. L'importante è sviluppare "qualcosa" che produce effetti speciali e stupefacenti agli occhi dei profani (meglio se attualmente sviluppate un portale o qualcosa purchè sia spacciabile come tale).

La produzione: Cercate dei programmi pubblicati in forma sorgente, gratuiti naturalmente, compilateli e fateli vostri (il vero autore mai si accorgerà che gli avete rubato l'idea)

La procedura: Copiate, ricopiate e copiate sempre quello che fanno gli altri, chiedete consigli gratis (nei tanto amati forum di discussione, come delle sanguisughe) e poi fate vostri i risultati come se ci foste arrivati da soli. Supportate (solo moralmente mi raccomando) l'open source che può diventare la vostra manna dal cielo.

L'informazione: Leggete sempre le riviste di informatica, quelle con tre o quattro CD in omaggio vanno bene. L'importante è che impariate a memoria più termini tecnici possibile, anche se non ne comprendete il significato, e li tiriate fuori al momento opportuno, in una spiegazione che il vostro interlocutore sicuramente fingerà di comprendere per non fare la figura dell'ignorante.

Hackers! Vantatevi di saper craccare qualsiasi programma e di sapervi intrufolare nei computer degli altri via internet. E l'affermazione più gettonata per acquisire credibilità e per conquistare l'alone di bravura che vi serve. Se vi chiedono di farlo veramente, naturalmente troverete una scusa appropriata per non farlo oppure procuratevi una falsa prova (che nessuno verificherà) che ci siete riusciti ma per non farvi scoprire avete dovuto lasciar perdere.

Le DEMO: Tenete sempre a portata di mano una demo, una qualsiasi purchè sia carina da vedere. Tutti le vogliono, nessuno le guarda, ma ci fate una bella figura se le proponete su un CD o su una chiavetta USB.

Le referenze: Quello che conta sono le referenze. Non importa se una grande azienda vi ha solo chiesto una semplice offerta per dei tappetini da mouse. L'importante è dichiarare che "avete lavorato per loro" o se se siete intervenuti solo per pulire delle tastiere, dite "...interventi di consulenza per la prevenzione dei contagi da virus e conseguente rimozione" oppure se avete solo consegnato un semplice programmino per la stampa delle etichette postali dite "...supporto strategico per la realizzazione di una efficace politica di marketing".

La vostra formazione: Non dite mai "Ho frequentato un corso su..." ma " ho preso un Master in..." oppure "...uno stage presso azienda di primaria importanza..." (dite pure un nome a caso...pochissimi controllano).

I virus: Se non avete creato (o copiato i sorgenti di...) almeno un virus, un troian, un verme o una backdoor, non siete proprio nessuno. L'importante è dichiarare che il vostro virus è stato segnalato da questa o quella software house mondiale che produce antivirus. Naturalmente saprete tutto sui virus e saprete anche come citarli opportunamente per giustificare le anomalie più misteriose e bizzarre che vi vengono segnalate dal cliente (imparate a memoria almeno una decina di nomi). Dare la colpa ad un misterioso virus è un ottima scappatoia da un problema che non saprete risolvere. Portarsene qualcuno nella chiavetta usb da rifilare al cliente ed enfatizzare che l'avete rimosso prontamente può essere utilissimo.

Il curriculum professionale: Compilate un curriculum da favola, anche con referenze fasulle (tanto, sembra non le verifichi nessuno). Compilate un piccolo programma (il classico "hello World" è ok) e dichiarate che avete esperienza nel linguaggio utilizzato. Ripetete l'operazione per i linguaggi più in voga al momento. Elencate poi il tutto come da prospetto che segue (anche se alcune sigle non centrano nulla, mettetele lo stesso nell'ordine suggerito) "C++, VB, HTML, Java, Pascal, Linux, Unix, AS400, Office, Access, Excel, Microsoft". Sono le sigle più conosciute e più trendy, indispensabili in un curriculum che si rispetti.

e-commerce : Naturalmente saprete tutto di commercio elettronico, ma proprio tutto. Se vi chiedono un approfondimento, prendete tempo a sottoponete il quesito ad un esperto fingendovi un privato (potenziale cliente), oppure dichiarate che conoscete il sito dove andare a prendere le risposte...ma a memoria vi sfugge l'url al momento.....prendete sempre tempo. poi scopiazzate un pò di cose prese a casaccio quà e la nel web e consegnate una relazione scritta.

Gli incarichi: Accettate sempre qualsiasi incarico che vi viene proposto (tutti ma proprio tutti, indistintamente). Successivamente sarà vostra cura entrare nei vari newsgroup e rompere le balle al mondo in modo insistente (già avrete pure fretta...) per sapere come fare a risolvere il banalissimo problema che vi assilla e che vi impedisce di "lavorare". Un trucco. Nel newsgroup entrerete con un nome di donna...verrete anche coccolati.

Andateci voi a qualsiasi costo: se vi chiamano il sabato o la domenica, di notte, durante un pranzo di Natale o capodanno, mentre siete in ferie, al matrimonio come testimone o come sposo, sotto la doccia o a letto con la moglie, comunque nei momenti che avrete dedicato al tempo libero, ANDATECI SUBITO !. Più siete disponibili e più siete bravi. Se poi non chiederete nessun sovrapprezzo per la prestazione urgente, diventerete immediatamente bravissimi e migliori di tutti.

l'età media: Se avete più di 23 anni.....sarà dura. Difficilmente verrete considerati come un bravo informatico. I più giovani diranno che siete obsoleti e superati, poco aggiornati e sicuramente carissimi nei compensi. In pratica dei vecchi tecnici ormai da rottamare assieme all'hardware. L'assimilazione di esperienza non è gradita ai clienti che preferiscono invece spendere meno possibile e trovare qualcuno "quasi gratis" che si assuma la responsabilità dei risultati se le cose vanno male.

Gratis: Date sempre una briciola gratis, la prima volta per fare un favore. Successivamente istruite la vostra vittima che il problema è di una complessità enorme e va retribuita. Mai chiedere più di 15.00¤ allora e dimostrare in tutti i modi che avrete fatturato la metà delle ore effettivamente impiegate che saranno sempre il doppio o il triplo di quanto effettivamente necessario. Mentre fate il lavoro, ostentate sempre sicurezza come se fosse una gioia aiutare il cliente a quelle tariffe così generosamente accettate. Dimostrate sempre di aver fatto molto di più di quello che avete effettivamente fatto (quello fatto in più è anche gratis naturalmente). Sicuramente verrete richiamati dal cliente per altre problematiche.

Le riparazioni: Negli interventi di riparazione, intelligentemente sostituite più del necessario. Esempio: Se il modem non funziona a causa di un banale errore di configurazione (es. password sbagliata), dite che è guasto, sostituitelo con un modello più costoso e tenetevi il pezzo "guasto"... lo rivenderete alla prossima occasione. Altro esempio: se si guasta un connettore qualsiasi, sostituite la mother board, la scheda video e, se il cliente è tonto, anche il disco rigido (naturalmente fuori produzione.... impossibile mettere un modello analogo...serve un upgrade). Tenetevi i pezzi buoni per rivenderli come nuovi nei prossimi interventi di riparazione o come usati ma introvabili (e quindi carissimi).

Un pizzico di follia: E opinione comune che gli informatici siano un pò matti. Allineatevi a questa credenza adottando atteggiamenti un pò bizzarri. l'abbigliamento trasandato e la chioma lunga e spettinata, la barba incolta è d'obbligo, oppure camuffatevi da nerd (con occhialetti neri d'ordinanza) che va di moda, altrimenti vi prendono per un rappresentante o peggio per un Consulente.

La vendita: qualsiasi cosa vi chiedono, dite sempre che ce l'avete in magazzino in pronta consegna. Appena in sede telefonate al cliente che è stata venduta proprio 2 minuti prima del vostro rientro e che occorre ordinarla. Rassicurate il cliente dicendo che sarà vostra premura andare a prendere "il pezzo" personalmente ed appositamente per lui (naturalmente con un piccolo sovrapprezzo). Il giorno dopo (o lo stesso giorno) consegnate il materiale che avevate sullo scaffale in magazzino vantandovi per la velocità del servizio, l'efficienza dimostrata e la cura che avete nel coccolare i clienti.

I prezzi e il clima: Inutile proporre un listino vero. Crearne uno con i prezzi al ribasso (dimezzati) e giustificare poi la fornitura a prezzi normali con le scuse più assurde ma credibili. Ad esempio se un tifone (dalla classe 2 in su) si abbatte nella zona di Taiwan (ma potrete comprendere anche Cina e Giappone), dichiarate che la fabbrica produttrice è andata distrutta e i prezzi sono conseguentemente andati alle stelle a causa della diminuzione dell'offerta rispetto alla domanda (legge di mercato). Nessun tifone in vista? nessun problema, incendi, terremoti, alluvioni, cataclismi, frane, smottamenti, eruzioni vulcaniche...tutto può essere utile, basta che ne parli in telegiornale. I più intraprendenti useranno anche i monsoni estivi, gli acquazzoni tropicali "el niņo e la niņa", le fasi lunari, le elezioni politiche, l'influenza, la carestia, la siccità, le cavallette............

I prezzi e la fluttuazione del dollaro: Inutile proporre un listino vero. Stamparne uno con i prezzi raddoppiati da consegnare al cliente e poi applicare un fortissimo sconto in fase di trattativa fingendo di rimetterci e lamentandosi che l'andamento del dollaro vi sta portando al limite del margine di guadagno. Imparare a fingere è un arte nelle fasi di trattativa, ma dà l'impressione che state proprio per fare un grossissimo favore al cliente (e solo a lui).

Il software personalizzato: Qualsiasi software dobbiate sviluppare può essere realizzato in pochi minuti, rapidamente ed a costi irrisori. Consegnate dopo pochi giorni la procedura personalizzata assicurandovi che il cliente si dichiari soddisfatto ad un primo utilizzo superficiale. Aspettate che si accorga che al programma mancano le personalizzazioni richieste ed iniziate il tira e molla delle trattative per spuntare un equo compenso, bassissimo per ogni modifica ma diluito nel tempo. Alla fine, quando il programma si rivela un accrocchio di funzioni assemblate alla belle meglio e una jungla di bottoni inutili, check box, dialog box, griglie e caselline varie, buttate tutto e proponete la versione 2 più veloce, più completa, più facile, più economica, più compatta, più performante, più compatibile, più.... andrete avanti all'infinito solo se accetterete di fare quello che vuole il cliente come lo vuole lui, dove lo vuole lui, quando lo vuole lui, solo se lo vuole lui in barba a tutte le cose che avete imparato a scuola o con l'esperienza riguardo l'ingegnerizzazione del software. Dopo che la versione 2 diventerà come la versione uno, riprendete da capo con la versione 4, 5, 6,.........ecc.

Cercate lavoro? Se il vostro obiettivo è quello di farvi assumere stabilmente da una software house, mettetevi l'animo in pace. Fate di tutto per farvi assumere, almeno uno o due di anni di esperienza (la gavetta) nel corso dei quali vi renderete disponibili a fare di tutto naturalmente sottopagati. Passato questo periodo, compilate un curriculum da favola (vedi punto precedente) e vendetevi al miglior offerente che cercherà di fare di tutto per sottopagarvi ed incaricarvi di eseguire i lavori più stupidi. La trattativa di assunzione è semplice. Qualsiasi cosa vi chiedono dichiarate che siete in grado di farla. Poi gestirete il problema solo quando sarà passato il periodo di prova (prima che vi licenzino acquisirete le basi necessarie per il prossimo lavoro).

Le fatture: Se intervenite presso un privato (o se avete un piccolo negozio), alla fine dell'intervento dichiarate che siete obbligati (per onestà) ad emettere una fattura per il lavoro svolto. Se il cliente insiste che non la vuole, opponete il vostro rifiuto decantando la vostra fede nel fisco e nel rispetto delle regole. Appena fuori, buttate la vostra copia della fattura ed intascate l'iva, il 22% in più di quello che prendono i vostri Colleghi.

Non finisce qui. L'elenco potrebbe allungarsi a dismisura nell'evidenziare le pessime abitudini che con il tempo molti operatori dell'informatica hanno saputo "sapientemente" adottare per raggranellare qualche soldo. Del resto di polli ce ne sono molti, sono già spennati...basta solo cucinarli. Svegliatevi domani mattina e dichiarate che siete Informatici. Sicuramente vi crederanno. Dopodomani svegliatevi e dichiarate che siete medici o avvocati. Vi rideranno in faccia. Il fatto è che dei medici ne abbiamo bisogno (se si ferma il cuore occorre chiamare di corsa il tecnico che lo rimetta in funzione), degli avvocati ne abbiamo bisogno (e per legge siamo anche obbligati ad avvalerci delle loro prestazioni). Degli informatici c'è un estremo bisogno ma in questi casi basta chiamarne uno qualsiasi..."basta che sia bravo" e di informatici "bravi ce ne sono una fila fuori della porta". Che accadrebbe se per un breve periodo si rifiutassero di intervenire ?? I "clienti" troverebbero sicuramente un rimpiazzo, qualche stupido cretino imbecille che segue le indicazioni elencate in precedenza.

Giovanni Grandesso

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