Divisione news & media

Chi me lo ha fatto fare di essere un informatico


BASTA!! è troppo. ne ho proprio le palle piene. Mi chiedo chi o cosa me lo abbia fatto fare di intraprendere questa strada. Cambio lavoro e vado a fare il commerciante. Guadagni facili e niente responsabilità. In 20 anni di lavoro ne ho dovute subire troppe. Mi trovo ora con il conto in banca ridotto al lumicino, con un sacco di clienti che pian piano stanno rivolgendo le loro attenzioni sui giovani emergenti disposti a lavorare gratis pur di farsi il loro "parco clienti". Anni di studio e dedizione al lavoro buttati da quello stupidissimo concetto chiamato "libera concorrenza". No. Non è concorrenza, è sciacallaggio. E una scusa usata dai clienti (branco di deficienti) per tirare giù il prezzo in barba alla qualità e dai titolari di software house per sottopagare i dipendenti (interni ed esterni naturalmente). Non ci crede?? allora le riporto le frasi più comuni che in vent'anni di onorata carriera ho sentito pronunciare dai clienti (ora ex clienti) che ho avuto modo di conoscere:



Il capitolo datori di lavoro
...ovvero i titolari di software house. La categoria più viscida e bugiarda che esista. Sono proprio quelli che prendono le decisioni tecniche e che conducono i progetti di fornitura hardware e software.....conducono..., sarebbe più corretto dire "rattoppano le magagne con le soluzioni più bizzarre". Partiamo dagli ordini che impartiscono, spesso generici ed imprecisi, ordini dati appositamente per non assumersi le responsabilità delle loro decisioni. Se si scopre un buco nel software è sempre colpa del programmatore naturalmente, se si scopre un errore di valutazione è sempre colpa dell'analista. Naturalmente in azienda non esistono nè programmatori nè analisti che abbiano il coraggio di fagli notare i loro errori (quelli che ci hanno provato sono stati regolarmente "sostituiti" con programmatori ed analisti più giovani). "Modifica il programma in modo che la procedura rallenti l'esecuzione della funzione xy....così il cliente capisce che c'è sotto un gran lavoro di sviluppo"...."togli i controlli di validità dei dati dalle maschere di input per velocizzare il lavoro dei terminalisti " oppure "sostituisci con queste schede (usate e messe nella confezione nuova) quelle del computer installato nell'azienda xy. Se il cliente non se ne accorge installa anche questa che ogni tanto fa le bizze e riporta la scheda sana.".. "....digli che occorre aggiornare il programma con una nuova versione..." , "digli che è un problema noto, risolto con il nuovo aggiornamento..." " vai nell'azienda xy e contatta il ragioniere. Annota le lamentele e sappiami dire, digli sempre di si mi raccomando"."Fai come ti dico, non importa a nessuno la tua opinione, sappiamo noi come si fa. Se non ti sta bene puoi andare a lavorare da un altra parte". "Non è disonesto, è difendere il proprio mercato...." "Non è disonesto, si tratta solo di rispettare il budget...sai cosè??" "quando fai le demo e ti fanno domande su questa o quella funzione, digli sempre che il programma lo fa e non approfondire mai il come..." "Il titolare sono io e si fa come dico io...." "Ricordati di dire, se non ti sai spiegare una cosa, che alla fine è sempre colpa di un virus che hanno preso loro....tieni...porta questo antivirus da vendere al volo..." "....ma sei matto ? mai e poi mai devi dire che gli abbiamo venduto un computer. Ricordati che sono convinti di aver preso una stazione grafica tecnologicamente all'avanguardia".
Che dire? Fare quello che ti dicono e poi subire gli insulti dei clienti ? o insultare il datore di lavoro e difendere il cliente? Sa già la risposta. Sa inoltre che se prende le difese del cliente, questi non vi difenderà certo dopo aver parlato con il vostro ex titolare. Troppe volte mi è capitato di fingere di essere un pò tonto e chiedere scusa. Troppe volte ho mandato giù gli insulti (da entrambe le parti) ed altrettante volte ho dovuto fare da parafulmine.

Il capitolo reti locali
Realizzare una rete locale senza progetto, senza strategia, senza pianificazione delle risorse, senza previsione dei costi da sostenere, senza formazione ai dipendenti, messa insieme collegando di volta in volta nuovi computers con i sistemi operativi di grido del momento, salvo poi dare la colpa all'informatico di turno che si assume, da bravo pirla, le responsabilità delle decisioni altrui. Che importa poi se i dipendenti non riescono a comunicare efficacemente fra loro (una rete interna per i messaggi e-mail??? abbiamo i telefoni...che crede che non siamo aggiornati?). Che importa se i programmi si piantano (...guardi che i nostri dipendenti sanno fare di conto e sanno anche scrivere a mano....sono stati selezionati apposta!...). Che importa se l'azienda si ferma due volte alla settimana per i black out (facciamo causa all'enel e vedremo chi la vince...) Che importa se si acquista un vecchio terminale a delle cifre astronomiche ("...guardi che la nostra azienda fattura miliardi all'anno....chissenefrega per qualche lira buttata...capita nelle migliori aziende ed i soldi sono miei e li spendo come mi pare"). "abbiamo la rete ma i cavi ci stanno dando dei problemi, mica si potrebbe fare tutto via satellite ?" "...dov'è il server?? chieda alla centralinista, non so dove sia in questo momento, forse è occupato..." "...posso dal mio computer vedere cosa stanno facendo i magazzinieri? mi hanno detto che è possibile controllarli a distanza ma non mi hanno ancora realizzato il software....ci vuole molto ?" "...no, una LAN non ci interessa, vorremmo invece un sistema per evitare di far girare i dischetti fra i reparti". "scherza? l'ibiemme mi ha detto che non servono cavi per una rete..." "....abbiamo l'andersen consultin che ci sta facendo tutto, siamo già a posto grazie..." "un solo professionista per realizzare la nostra rete?? ci sta prendendo in giro o cosa? guardi che vorremmo ben cinque posti di lavoro, non siamo mica una piccola azienda noi!!" "....si la rete....poi gli acher ci attaccano e ci mangiano i dati...ma lasci perdere che è meglio"

Il capitolo internet
Affacciarsi ad internet da profani senza conoscerne le sfaccettature è pericoloso ed a volte controproducente per l'immagine dell'azienda. Anche qui l'ignoranza la fa da padrona. Quel che è peggio (posso comprendere che l'argomento non sia digeribile) è che i clienti (e non parliamo certo di privati ma di imprenditori o responsabili dirigenti con tanto di laurea), si arrampicano in ragionamenti assurdi per evitare di dire "non lo so" "Internet ?? per carità..non ne voglio nemmeno sapere..poi mi rubano la carta di credito..". Che importa fare un sito internet di presentazione per comunicare efficacemente le potenzialità dell'azienda? Che importa realizzare un sito se poi non si sfruttano le potenzialità del mezzo ? "Senta... a noi internet non ci interessa...vorremmo invece avere un sistema per metterci in contatto e comunicare 24 ore su 24 con le nostre filiali per la raccolta degli ordini...". Che importa tentare di vendere di più? "il commercio elettronico non ci interessa in quanto i nostri prodotti sono in vendita ai privati" ed ancora " il commercio elettronico non ci interessa in quanto i nostri prodotti interessano solo ai grossisti". " facciamo pubblicità alla televisione, internet è meno efficace e costa di più". "I nostri clienti hanno bisogno di toccare la merce mica di vederla su uno schermo...." I nostri clienti non hanno internet...." "poi ci tocca rispondere ai messaggi che ci arrivano. Si potrebbe mettere una segreteria elettronica che risponda in automatico?". "in un anno vendo già tutto ciò che riesco a produrre senza internet. Se poi mi ordinano qualcosa che non ho a magazzino come faccio ??". "Internet?? mica siamo dei pedofili". "....vede, i nostri prodotti sono molto particolari ed abbiamo già i nostri distributori. Il commercio elettronico non ci permetterebbe di tutelare i punti vendita affiliati" " Forse faremo un sito ma ora non possiamo, ci mancano le foto del capannone.". "quanto??...ma è pazzo? mio figlio è esperto di informatica, vedesse come sa giocare... lo faccio fare a lui il sito". "......abbiamo speso per il sito quasi 30 milioni e paghiamo 1 milione al mese per tenere in piedi le pagine. Strano che non ci abbiano ancora ordinato qualcosa via email...." " ma si vende su internet ?? mio cugino dice di no, ... lui è nel commercio da anni ed è convinto che sia tutta una truffa..." " vede....non vogliamo che i nostri concorrenti vengano a scoprire a quanto vendiamo i nostri prodotti..." ".pubblicare il listino su internet ?? non possiamo. i nostri prezzi cambiano ogni mese...". "non ci capisco nulla di internet. mi lasci i depliant che poi la compro". "non abbiamo tempo di starci dietro anche ad internet..." "quanto costa internet?" "quanto costa un sito?" "...ma perchè devo pagare se mi fanno il sito gratis..." "...ho sentito che il proprietario di internet non esiste, perchè mi sta chiedendo dei soldi per una cosa che non è sua?? Sta tentando di fregarmi ?" "ho sentito che su internet ci sono un sacco di truffe, pertanto non mi interessa" "ma certo che abbiamo il sito....vada su accatitipi://www.prodottispecialiesumisuraaprezzistracciati.it/aziende/prodotti/offerte_ speciali/listino/produzione/articoli/homegages/aziendadiproduzionemanufattiinlegnoefigli.accatiemmeelle... vuole anche la mail?" "ci stiamo pensando di entrare in internet, dobbiamo decidere, stiamo aspettando per vedere come vanno gli altri, poi decideremo...forse...magari una pagina...le faremo sapere"

Non ho più la forza di competere con questi sapientoni, qualsiasi cosa dicessi servirebbe solo a rafforzare le loro opinioni e convincerli che li sto fregando con qualche offerta. Sono troppo preparati e davanti a loro mi sento ormai un perfetto ignorante. Sembra che non ho mai capito nulla di informatica. Non mi viene nemmeno dato il tempo di spiegargli a fondo come stanno le cose per dirgli che hanno torto marcio "....abbiamo finito? mi scusi ma devo badare alla mia azienda". Ultimamente taglio corto con un "......quello che dice è giustissimo... complimenti e grazie per avermi insegnato qualcosa di nuovo".

Il capitolo hardware
"vorrei un compiuter, memoria buona eh? mi raccomando, con la ram da 100 megaerz, disco da 10 mega , sipiù, ardisc, tastiera, scheda video che si veda bene... magari il maus.... schermo grande, poi trattiamo per il prezzo" " ...mi hanno fatto questa offerta, è buono come compiuter?" "mi hanno detto che questo non è un computer ma un desktop tower espandibile, per questo costa un pò di più". "mi faccia due o tre offerte per un computer da utilizzare in ufficio...poi ci penso io a scegliere" "quanto?? ma se lho trovato ad un milione di meno nell'altro negozio!!" "...senta, non racconti balle a me che sono un pò esperto di informatica. Voglio una stampante laser a getto di inchiostro e basta, non cerchi di rifilarmene due che non sono stupido sa?..." "ho visto la sua offerta ma vorrei risparmiare un pò. ho visto dei computers senza disco fisso e senza lettore cdrom che costano una cretinata"..."...ormai i computers si trovano anche nei fustini di detersivo..." "i programmi ?? ma non sono gratis ?? devo pagare anche quelli ?" "...potrebbe venire una sera ad insegnarmi come si usa? dai che dopo le pago una pizza..."
Per quest'ultima battuta....ho sempre fatto notare che il mio direttore di banca non accetta pizze in pagamento. Per le battute precedenti ormai sono talmente abituato a sentirle che non ci faccio nemmeno più caso.

Il capitolo dei clienti furbi
c'è poco da dire. Sono troppo furbi i clienti per competere con la mia preparazione professionale. Ne sanno una più del diavolo. Sono geniali nel imporre le loro soluzioni. Sono incredibilmente sagaci nelle scelte. Sono troppo lungimiranti nell'adottare strategie. Sono dei dirigenti illuminati da dei lampi di genio. Sono dei grandissimi @#!!+!#038;..... Per loro conta solo il prezzo finale. Puoi parlare per ore ed ore, ti ascoltano in silenzio e poi alla fine vanno all'ultima pagina dove è indicato il prezzo del preventivo per dire "....è un pò caro....non si potrebbe togliere questo o quello così rientriamo nel budget ?" ""no no no non ci siamo proprio....la formazione ai dipendenti?... possiamo tranquillamente tagliarla, è solo tempo perso". "...si, sembra a posto e pronto da sottoporre il progetto al consiglio di amministrazione... a proposito, quasi dimenticavo... servirebbe un 10% per me..... non è poi molto ...lei è disponibile a pensarci vero ??" "...il suo progetto è molto diverso da quello che mi aspettavo e le previsioni che ha fatto non coincidono con la volontà della proprietà..." "...ma lei dove si è laureato ?? non le hanno insegnato che i progetti devono essere in linea con le nostre strategie di marketing?..." "...mmmmm...la parte di gestione della logistica non tiene conto dei fattori strategici che determinano il nostro plus competitivo in un contesto concorrenziale europeo..." "... veda di rivedere la parte di gestione del magazzino con una doppia contabilità..." "...sono ragioniere e so far di conto....le dico che l'importo totale dell'offerta è troppo alto... tenga questo catalogo di hardware e ricalcoli correttamente il prezzo della consulenza..." "...ma non le sembra che centocinquantamila per ogni ora di lavoro non siano un pò troppe ?" ".... mi faccia un forte sconto che poi le procurerò molti clienti. Sono presidente della commissione informatica del nostro gruppo assicurativo e conosco un sacco di persone..." "....grazie del progetto che ci ha consegnato. Le faremo sapere.....come?? vuol essere pagato per averci consegnato dei fogli di carta??.." "...ma mica lo sapevamo che lei si faceva pagare anche per le consulenze telefoniche...a noi mica ci pagano le chiacchiere..." ".....quanto ?? ma lei non è un avvocato, le sembra onesta una cifra del genere??.." "...in fin dei conti siete tutti uguali....mi sta chiedendo troppo per quello che le ho chiesto..." "...alla fine del lavoro prenderebbe più di me che sono dirigente d'azienda.......le sembra corretto ??...." "ah....anche i pasti le devo pagare?...l'albergo!!... e pure la benzina!! e poi che vuole ancora, scopare a nostre spese ??" "...bel progetto, complimenti....le piacerebbe fare un affare?? lei ce lo sviluppa, dice che ci metterà un anno circa per mettere a punto le procedure, nel frattempo noi mettiamo in piedi un piano di marketing, poi noi lo vendiamo e le diamo la metà del guadagno. Potrebbe venirne fuori proprio un bel pacchetto! ....SE lo vendiamo a 150 mila luno potrebbe assicurarsi proprio una bella rendita non crede ? SE facciamo grandi volumi di vendita... potrebbe anche smettere di lavorare per il resto della sua vita...può iniziare anche da subito se crede, noi le approviamo il progetto e crediamo in lei....diventerà ricco vedrà." "ah...vedo che è certificato mcp...bene bene, che si dice in microsoft?..." "...non faccia troppo il sapientone con noi..sono più di trent'anni che abbiamo i computer in azienda e sa quanti ne sono passati prima di lei ??" "....mi occupavo di informatica quando lei non era ancora nato...."

Giorno dopo giorno, anno dopo anno, battute del genere e una collezione di rifiuti per i motivi più stupidi, fiaccano l'entusiasmo iniziale. Mi si sono aperti gli occhi. Ma è possibile che debba tribolare come un matto per prendere due lire e mantenere una famiglia ? Come fanno gli altri ad uscire con delle tariffe stracciate e portarmi via i clienti ? Come fanno a passare dopo di me dallo stesso cliente e vendere la stessa cosa al doppio di quanto avevo proposto io ? Boh. forse non sono tagliato per questo lavoro. E si che all'inizio mi piaceva pure. Il lavoro del futuro (ancora oggi te lo dicono, come se avessi iniziato ieri). "Ah, voi informatici sì che guadagnate tantissimo...". Poi ti chiamano per un errore di due euro nel calcolo della parcella, tenendoti un ora al telefono (interurbana naturalmente) o per scalare un pò di ore dal conto dopo che i problemi sono stati risolti. Ed all'ultimo che ci ha provato ho detto "....ma mi state davvero rompendo i coglioni per due euro?? ma andate a fare in culo !!..." click!
Scritto anonimo ricevuto e trascritto da Giovanni Grandesso

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